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Retropie – Parte 2: configurare l’SSH

Uno dei motivi che mi hanno fatto propendere per l’utilizzo di Retropie al posto di Recalbox è che con Retropie è possibile attivare e configurare il protocollo SSH; in questo modo è possibile collegarsi al sistema anche da remoto con un altro pc sulla stessa rete ed operare quindi direttamente sul sistema senza dover sempre togliere e mettere la scheda microsd.

Per abilitare l’SSH è necessario andare nel menù di configurazione
“Raspi-Config” ed entrare nella voce “Interfacing options” dove c’è proprio una voce dedicata al protocollo SSH (che ovviamente è da abilitare). Per conoscere l’indirizzo IP a cui collegarsi è sufficiente entrare nel menù di configurazione e selezionare “Show IP”… semplicissimo. Ovviamente il Raspberry e il pc devono essere collegati alla stessa rete.

Una volta attivato il protocollo SSH è possibile eseguire, ad esempio, PuTTYSSH Client e inserire l’indirizzo IP del nostro Rasbperry con installato Retropie… una volta aperta la sessione SSH inserire username (pi) e password (raspberry) ed eccoci alla console…

Ovviamente appena si inizia a lavorare direttamente con il protocollo SSH diventa chiaro che dover digitare sempre la password dell’utente root non è affatto pratico. Per questo motivo è necessario configurare il sistema in modo che l’utente root venga abilitato ad operare con tale protocollo. In questo modo è possibile impartire i comandi (o operare dalla sessione grafica) direttamente con i permessi di root senza dover eseguire il comando sudo. Ma vediamo come fare modificando opportunamente il file /etc/ssh/sshd_config.

sudo nano /etc/ssh/sshd_config

modificare la riga

 PemitRootLogin without-password

in modo che diventi

 PermitRootLogin yes

Salvare il file premendo Ctrl X e confermare la sovrascrittura del file. A questo punto è possibile impostare la password per l’utente root con il comando:

sudo passwd root

inserire la nuova password e confermarla nuovamente.

Per rendere effettiva la modifica è necessario riavviare il sistema o tramite l’interfaccia grafica oppure con il comando:

sudo shutdown -r now

Le modalità di collegamento, una volta abilitato il protocollo SSH, sono molteplici:

  • è possibile utilizzare PuTTY SSH Client
  • è possibile selezionare File -> Connetti al server dal window manager di Cinnamon
  • è possibile creare una sessione SSH con Remmina
Un esempio di sessione SSH configurata con Remmina

Permalink link a questo articolo: http://www.andrea.rustichelli.name/retropie-parte-2-configurare-lssh/

Retropie – Parte 1: l’installazione

Decido di fare una installazione di Retropie sul mio Raspberry partendo da 0 e cercando di modificare e personalizzare l’installazione dei vari emulatori e dei giochi.

Questa volta ho scaricato l’immagine retropie-4.5-rpi2_rpi3.img.gz dal sito ufficiale e l’ho decompressa. Questa volta per copiare l’immagine su scheda micro SD ho deciso di utilizzare il programma già presente nella distro Linux Mint anziché utilizzare il comando dd.

Dopo aver copiato l’immagine sulla scheda SD è necessario inserirla nel Raspberry e avviarlo per completare l’installazione. Al termine dell’installazione e al primo riavvio, EmulationStation rileva l’eventuale gamepad o joystick collegato al Raspberry e presenta subito la procedura guidata per la configurazione in modo da poter utilizzare subito il nuovo sistema.

Consiglio: quando si configura il joypad è opportuno configurare il tasto Hotkey con il tasto Select; in questo modo premendo contemporaneamente il tasto Select e il tasto Start si esce da ogni gioco.

Se si hanno problemi con l’audio collegando il Raspberry al televisore utilizzando un cavo HDMI (e quindi sfruttando la funzionalità di “pass-through”) è necessario togliere il commento dalle seguenti righe presenti nel file /boot/config.txt eseguendo la combinazione di comandi:

sudo nano /boot/config.txt

e togliere il commento dalle righe (ovvero togliere il carattere iniziale #)

hdmi_drive=2
hdmi_force_hotplug=1
hdmi_force_edit_audio=1

riavviare il sistema.

Consiglio: se dopo l’installazione del sistema Retropie funziona correttamente, NON FARE (e ripeto NON FARE) nessun aggiornamento del sistema. Può solo rendere il sistema più instabile.

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