Dicembre 2019 archive

Vizi e virtù di un programmatore

Alla facoltà di ingegneria informatica di Modena ho appreso, per la prima volta, che la pigrizia è una dote fondamentale per i programmatori. Il concetto è abbastanza semplice… se c’è già un programma che funziona bene, è inutile cercare di fare un programma che faccia la stessa cosa… o si usa il programma esistente o si cerca di migliorarlo/modificarlo per “piegarlo” alle proprie esigenze. Questa è una caratteristica fondamentale che ha, fra le altre cose, ispirato le librerie per la programmazione (API). Se poi uno usa un ambiente Linux, sa benissimo che utilizzando la shell e i programmi disponibili nel sistema operativo, può fare qualsiasi cosa combinandoli insieme senza dover riscrivere i programmi base.

Facendo qualche ricerca in internet ho trovato questo sito che conferma questa teoria… e inoltre vengono individuate altre due caratteristiche che i programmatori devono possedere che sono l’impazienza e la tracotanza.

L’elenco delle tre virtù di un programmatore sono state codificate da Larry Wall, l’inventore del linguaggio di programmazione Perl (pagina Wiki e sito ufficiale)… programmatore con un grande umorismo…

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Radersi come un Uomo Alfa – Capitolo 4: Razorock the other italian one

Avevo voglia di un rasoio nuovo e mi sono fatto invogliare dagli sconti di Novembre per acquistare un rasoio Razorock Lupo Black.

Il rasoio è in alluminio e lavorato al tornio a CNC e quindi garantisce una finitura perfetta ed elegante. La testina copre interamente la lametta e questo secondo me è un plus non indifferente, sia a livello estetico ma anche a livello pratico perchè la particolare conformità dell’alloggiamento garantisce il corretto allineamento della lametta (che quindi risulta sempre perfettamente allineata e perpendicolare al verso del taglio).

La lavorazione in alluminio si fa sentire, tanto è vero che il peso del rasoio con la lametta montata è pari a 32 grammi (quindi nettamente inferiore agli altri rasoi che che utilizzato recentemente). Ricordo che il Fatip pesa 70 grammi, mentre il rasoio Wilkinson Classic 43 grammi.

Insomma, in poco tempo è diventato il mio rasoio preferito e faccio veramente molta fatica a passare agli altri rasoi. E’ molto deciso anche se non l’ho trovato troppo aggressivo sulla pelle. Il baricentro si trova proprio nella parte zigrinata del manico. Con questo rasoio (e la giusta lametta) è possibile tagliare la barba di una settimana senza nessun problema.

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Il mio rapporto con i social network

Non è che odio i social network.

Cioè… alla fine sono presente su tutti i principali social network, ma non li frequento attivamente.

Il problema è che sono pieni di tag, di slogan, di hastag (che poi non sono altro che tag con un nome più accattivante) e di vuoto.

I social network partono bene, ma poi si perdono… sono pochi quelli che continuano a mantenere un certo “appeal” nel tempo. Un esempio su tutti Facebook (che secondo me tra 3 anni da ora non ci sarà più)… o G+ che non è neanche decollato. All’inizio, su Facebook, tutti postavano qualcosa di originale e personale… adesso ci sono solo dei link a dei link e ad altro materiale spazzatura presente in giro per la rete (che lucra sul traffico generato).

E poi sono drammaticamente vuoti di contenuti interessanti. Se si ricerca qualcosa (ad esempio per interesse personale, per hobby, perchè si vuole trovare una soluzione ad un problema, ecc.), si verrà reindirizzati verso siti, blog, forum, newsgroup ma sicuramente non verso un social network, perché li è impossibile trovare contenuti degni di nota.

Ecco, questo penso che sia il problema principale dei social… devono essere utilizzati solamente per scopo “ludico”.

Quindi massimo rispetto per tutte quelle persone che perdono tempo a scrivere e mantenere attivi i siti e i blog sparsi per la rete. Conosco benissimo quanto tempo e passione ci vuole…

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