Agosto 2019 archive

Factotum BOT – attiva_maggiordomo(…)

Di seguito riporto il codice per attivare l’Inline Keyboard all’interno di Telegram. Sinceramente pensavo che fosse più utili/pratica, ma alla fine non mi ha convinto come pensavo. Per questo motivo il codice non è ottimizzato e ho creato tante funzioni quante sono le Inline Keyboard da attivare. Ho anche creato una funzione che contiene molti cicli if per gestire i tasti premuti dall’utente, ma sono sicuro che ci sono modalità più raffinate per gestire questo tipo di input.

"""
=== ATTIVA MAGGIORDOMO ===
Funzione attivare l'Inline Keyboard presente in Telegram.
L'InlineKeyboard visualizza 3 pulsanti
 Il pulsante key1 visualizza un sottomenù con altri 2 pulsanti e quello per tornare indietro
 Il pulsante key2 visualizza un elenco di anni e il pulsante per tornare indietro
 Il pulsante key3 visualizza direttamente un testo
Questa è la funzione base. Ci sono altre funzioni per gestire le risposte dell'utente.
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"""
def attiva_maggiordomo(chat_id):
    print("Maggiordomo attivato")

    keyboard = InlineKeyboardMarkup(inline_keyboard=[
                     [InlineKeyboardButton(text='Testo key1', callback_data='key1'),
                      InlineKeyboardButton(text='Testo key2', callback_data='key2'),
                      InlineKeyboardButton(text='Testo key3', callback_data='key3')]
                 ])
    bot.sendMessage(chat_id,"Attivazione del Maggiodomo in corso...",reply_markup=keyboard)

Di seguito riporto le altre funzioni necessarie per attivare e gestire i sotto menù dell’Inline Keyboard. Ricordo che il valore presente nel campo callback_data è quello che viene utilizzato per gestire il flusso all’interno del programma.

def attiva_maggiordomo_key1(chat_id):
    print("Maggiordomo KEY1 attivato")
    key1_keyboard = InlineKeyboardMarkup(inline_keyboard=[
                     [InlineKeyboardButton(text='Testo key1 sub 1', callback_data='key1_1'),
                     InlineKeyboardButton(text='Testo key1 sub 2', callback_data='key1_2')],
                     [InlineKeyboardButton(text='Torna indietro', callback_data='from_key1_back')]
                 ])
    bot.sendMessage(chat_id, "Entro nella sezione KEY1...",reply_markup=key1_keyboard)

def attiva_maggiordomo_key2(chat_id):
    print("Maggiordomo KEY2 attivato")
    key2_keyboard = InlineKeyboardMarkup(inline_keyboard=[
                     [InlineKeyboardButton(text='2016', callback_data='2016')],
                     [InlineKeyboardButton(text='2017', callback_data='2017')],
                     [InlineKeyboardButton(text='2018', callback_data='2018')],
                     [InlineKeyboardButton(text='Torna indietro', callback_data='from_key2_back')]
                 ])
    bot.sendMessage(chat_id, "Entro nella sezione KEY2...",reply_markup=key2_keyboard)

def attiva_maggiordomo_key3(chat_id):
    print("Maggiordomo KEY3 attivato")
    bot.sendMessage(chat_id, "Entro nella sezione KEY3...")

Infine, ecco la funzione per gestire i pulsanti una volta che vengono premuti dall’utente.

def on_callback_query(msg):
    query_id, chat_id, query_data = telepot.glance(msg, flavor='callback_query')
    print('Callback Query:', query_id, chat_id, query_data)
    if query_data=="key1":
        attiva_maggiordomo_key1(chat_id)
    elif query_data=="key2":
        attiva_maggiordomo_key2(chat_id)
    elif query_data=="key3":
        attiva_maggiordomo_key3(chat_id)
    elif query_data == 'from_key1_back':
        attiva_maggiordomo(chat_id)
    elif query_data == 'from_key2_back':
        attiva_maggiordomo(chat_id)
    elif query_data == 'from_key3_back':
        attiva_maggiordomo(chat_id)
    elif query_data == '2016':
        bot.sendMessage(chat_id, "Hai scelto l'anno 2016")
    elif query_data == '2017':
        bot.sendMessage(chat_id, "Hai scelto l'anno 2017")
    elif query_data == '2018':
        bot.sendMessage(chat_id, "Hai scelto l'anno 2018")
    elif query_data == 'key1_1':
        bot.sendMessage(chat_id, "Hai premuto il tasto KEY1_1")
    elif query_data == 'key1_2':
        bot.sendMessage(chat_id, "Hai premuto il tasto KEY1_2")
    elif query_data == 'key2_1':
        bot.sendMessage(chat_id, "Hai premuto il tasto KEY2_1")
    elif query_data == 'key2_2':
        bot.sendMessage(chat_id, "Hai premuto il tasto KEY2_2")

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Factotum BOT – trova_posizione(…)

Ed eccoci alla funzione che, quando viene passata una posizione geografica al bot, tramite l’interrogazione di un web service, vengono visualizzati dei punti geografici nelle vicinanze del punto indicato. Ovviamente questa funzione ha uno scopo solo dimostrativo, ma serve per testare le potenzialità legate alla geolocalizzazione.

Inoltre è presente un pezzo di codice molto utile per la gestione del risultato dell’interrogazione del web service, in quanto l’output in formato json è stato reso “leggibile” tramite una conversione utilizzando la codifica UTF-8.

"""
=== TROVA_POSIZIONE ===
Funzione per scrivere i dati sulla posizione che viene passata al Bot
tramite l'interrogazione di un web service
=======================
"""
def trova_posizione(bot, chat_id, msg):
    bot.sendMessage(chat_id,'Mi hai passato la posizione geografica')
    print(msg["from"] ["first_name"])
    gps_lat=msg["location"] ["latitude"]
    gps_lon=msg["location"] ["longitude"]
    gps_url="http://www.geoplugin.net/extras/nearby.gp?lat=" + str(gps_lat) + "&lon=" + str(gps_lon) + "&format=json"
    with urlopen(gps_url) as response:
      html_response = response.read()
      encoding = response.headers.get_content_charset('utf-8')
      decoded_html = html_response.decode(encoding)

    data_json=json.loads(decoded_html)
    for posti in data_json:
        print(posti["geoplugin_place"], posti["geoplugin_distanceKilometers"], posti["geoplugin_directionHeading"])
        bot.sendMessage(chat_id, "Ti trovi a " + str(posti["geoplugin_distanceKilometers"]) + " Km da " + str(posti["geoplugin_place"]) + " in direzione " + str(posti["geoplugin_directionHeading"]))
    return

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Factotum BOT – formula_risposta(…)

Vediamo la prima funzione utilizzata all’interno del BOT Factotum.

Il suo scopo è quello di prendere in input il testo digitato dall’utente all’interno della chat, spezzare la frase nelle singole parole che la compongono e confrontare le parole con le 3 HOT WORD inserite come variabili all’interno del programma stesso (e quindi a “compile time” e non a “run time”).

"""
=== FORMULA_RISPOSTA ===
Funzione per analizzare il testo digitato dall'utente nella chat
e formulare la risposta più appropriata sulla base delle 3 HOT_WORD definite
a livello di programma
========================
"""
def formula_risposta(bot, chat_id, msg, domanda):
    print("Funzione FORMULA_RISPOSTA: START")
    print("Funzione FORMULA_RISPOSTA: La domanda è ",domanda)

    parole=domanda.split(" ")
    parole_chiave=[]
    risposta=""
    for i in parole:
      if i in HOT_WORD1:
          parole_chiave.append(i)
          bot.sendMessage(chat_id,"Trovata la HOT_WORD1")
      if i in HOT_WORD2:
          parole_chiave.append(i)
          bot.sendMessage(chat_id,"Trovata la HOT_WORD2")
          #bot.sendDocument(chat_id, open('file_name.pdf', 'rb'))
      if i in HOT_WORD3:
          parole_chiave.append(i)
          bot.sendMessage(chat_id,"Trovata la HOT_WORD3")
          #bot.sendMessage(chat_id, "https://www.google.it")

    if len(parole_chiave)==0:
      bot.sendMessage(chat_id,"Spiacente, non sono riuscito a individuare la richiesta.")
    return

Le HOT_WORD non sono altro che liste che contengono le parole chiave che fanno attivare il BOT. Nel BOT di esempio sono descritte nel seguente modo:

HOT_WORD1=["pippo","Pippo","PIPPO"]
HOT_WORD2=["pluto","Pluto","PLUTO"]
HOT_WORD3=["paperino","Paperino","PAPERINO"]

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Caleb Hattingh – 20 Python Libraries You Aren’t Using (But Should)

Giusto per affinare ulteriormente la programmazione in Python (e poter implementare migliorie al bot Factotum che sto realizzando) mi sono letto questo libro.

L’ho scaricato dal sito della biblioteca di Reggio Emilia tra le risorse disponibili gratuitamente.

Le librerie più utili sono le collections (soprattutto l’oggetto namedtuple) e il modulo logging (per evitare di inserire il comando print come se non ci fosse un domani). Usando opportunamente il modulo logging è possibile utilizzare i livelli di debug per avere un output di controllo più o meno “verboso” a seconda delle necessità e scrivendo poco codice aggiuntivo.

Permalink link a questo articolo: http://www.andrea.rustichelli.name/caleb-hattingh-20-python-libraries-you-arent-using-but-should/

Factotum BOT – La presentazione

Finalmente, dopo un lungo periodo di preparazione, sono riuscito a terminare la presentazione per il progetto Factotum BOT.

Cos’è Factotum BOT? E’ sostanzialmente un bot per Telegram creato in Python utilizzando la libreria TELEPOT (anche se al momento il progetto di sviluppo di questa libreria è fermo) per testare alcune funzionalità e possibilità offerte da questo tipo di implementazione.

Come prima cosa devo ringraziare gli amici del sito “Alla fine del palo” perchè ho letteralmente utilizzato il loro codice per la parte che si occupa di leggere un QR Code (ma ho chiesto preventivamente l’autorizzazione).

Qui di seguito trovate la presentazione (l’attuale versione pubblicata è aggiornata a Settembre 2019) del progetto e nei prossimi giorni pubblicherò sia le singole funzioni sia il codice dell’intero bot funzionante. Ovviamente se lo volete provare dovrete creare un vostro bot tramite TheBotFather e utilizzare il vostro codice di attivazione del bot.

Permettetemi un’ultima divagazione…

Mi sono imposto (per motivi etici) di realizzare il progetto unicamente con software libero e quindi anche la presentazione l’ho voluta realizzare con lo strumento Impress della suite per ufficio LibreOffice. L’impressione che ho avuto è che sia un programma orrendo rispetto al suo parente più blasonato di casa Microsoft.

E a questo proposito mi viene in mente la diatriba tra Torvalds e Stallman quando, nella conferenza del 1996 organizzata dalla Free Software Foundation, Torvalds ammise di ammirare il software per la presentazioni delle diapositive della Microsoft. “Da qualche parte nell’universo del software libero stava nascosto un programma che forse un giorno qualche hacker avrebbe trasformato in alternativa a Power Point. Ma fino a quel momento, perchè invidiare alla Microsoft l’idea di aver realizzato quel programma e di essersene riservata i diritti?”

Beh posso tranquillamente dire che quel giorno non è ancora arrivato. Per fortuna di Microsoft e per sfortuna nostra.

Trovate tutti i link utili nell’apposita sezione del sito.

Permalink link a questo articolo: http://www.andrea.rustichelli.name/factotum-bot-la-presentazione/