Gennaio 2019 archive

A. C. Clarke – 2001 odissea nello spazio

Durante la lettura di questo libro si è rotto il mio primo eBook reader Pocket Book Touch Lux e, per poterlo finire, ho deciso di compare il Kobo Aura 2… ma di questo parlerò in un altro articolo.

Nulla da dire… identico al film ma senza le lungaggini e i silenzi del film di Kubrick.

Solo il finale è completamente diverso… il finale del libro è potente, il finale del film è potentissimo.

S P E T T A C O L A R E

2001 odissea nello spazio

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Probably the best stroller in the world

Ho deciso di inserire una nuova categoria all’interno del sito e chiamarla “gear”, per contenere tutte quelle cose, tutti gli acquisti, tutti gli oggetti e il materiale non altrove classificabile. E cosa c’è di meglio, per inaugurare questa nuova categoria, che partire con quanto di più lontano dall’informatica ci possa essere come un… passeggino.

Il passeggino Valco Baby Snap 4 (perchè dotato di 4 ruote, c’è anche il modello co n3 ruote) viene direttamente dall’Australia e viene venduto solo nei negozi convenzionati (non on line). Viene venduto smontato, ma il montaggio è un gioca da ragazzi.

C’è poco da dire… è semplicemente splendido… leggero, spartano e unico.

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Sebastian Raschka – Machine Learning con Python

Libro interessante ma, per quanto mi riguarda, poco pratico.

Questo libro parla delle principali tecniche di machine learning, ovvero:

  • apprendimento con supervisione
  • apprendimento senza supervisione
  • apprendimento di rafforzamento

Dopo una ampia ed esaustiva introduzione teorica, si inizia a parlare in Python e le librerie utilizzate sono:

  • NumPy
  • SciPy
  • scikit-learn
  • matplotlib
  • pandas.

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La nascita del Vero Uomo 2.0

Se in epoche passate, dove l’informatica era una materia conosciuta da pochi eletti, il Vero Uomo utilizzava sistemi Unix, adesso, dove  l’informatica è diventata una sottocategoria dell’elettronica di consumo, il Vero Uomo 2.0 utilizza (anche) Windows. E il Mangiatore di Quiche che fine ha fatto? Esiste ancora? Si, il Mangiatore di Quiche esiste ancora e usa un qualsiasi prodotto della Mela o un Tablet (di qualsiasi marca) in quanto li considera entrambi soluzioni informatiche avanzate; non si accorge che stanno uccidendo la Vera Informatica.

L’informatica di consumo (che è quella che piace ai Mangiatori di Quiche) è diventata talmente modaiola, poco affascinante e quanto di più lontano dalla Vera Informatica ci possa essere, da rendere i sistemi Microsoft (e quindi, di conseguenza, i personal computer non iQualcosa) degni di un Vero Uomo 2.0.

I veri uomini sono i veri smanettoni e adesso che Windows sta morendo a causa della sua incapacità di rimanere uguale alle versioni che ne hanno determinato il successo i veri uomini sono quelli che usano sistemi operativi alternativi… ma sempre meno di nicchia.L’importante è che il Vero Uomo ne sappia di informatica e sia uno smanettone… comprare un pc da 2.000 € solo perché è costoso non aggiunge nessun valore alla persona che rimane, di conseguenza, un Mangiatore di Quiche. Perchè la verità è che sul nuovo portatile era installata una versione del nuovissimo Windows 10 e, piuttosto di imparare ad utilizzare questo “nuovo” sistema operativo, ho preferito imparare ad utilizzare Linux Mint per le attività di tutti i giorni. E devo ammettere che mi sto adattando molto bene e il divertimento e il piacere aumentano giorno dopo giorno.

E poi vuoi mettere la sensazione di potenza quando per spegnere un pc devi scrivere sulla riga di comando (preferibilmente la BASH Shell):

shutdown -h now

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Microsoft Service Agreement

Ero curioso di leggermi il Service Agreement di Microsoft dopo aver visto la puntata di South Park con la parodia di “The Human Cent iPad” e degli “Apple Terms” di Apple che vengono sempre accettati senza mai leggere veramente il loro contenuto.

Mi sono guardato i servizi legati a Windows Live ed è Interessante quello che c’è scritto al punto 3.3 delle condizioni:

3.3. Quali operazioni effettua Microsoft sul contenuto dell’utente? Quando l’utente carica contenuto nei servizi, accetta che tale contenuto venga utilizzato, modificato, adattato, salvato, riprodotto, distribuito e visualizzato nella misura necessaria per proteggere se stesso e fornire, proteggere e migliorare i prodotti e i servizi Microsoft. Ad esempio, Microsoft potrà, occasionalmente, utilizzare mezzi automatici per isolare informazioni presenti in messaggi di posta elettronica, chat o foto allo scopo di consentire il rilevamento di posta indesiderata e malware o per migliorare i servizi con nuove funzionalità che ne semplifichino l’utilizzo. Durante l’elaborazione del contenuto, Microsoft eseguirà una procedura necessaria a garantire la riservatezza dei dati dell’utente.

Beh mi fa piacere sapere che Microsoft analizzerà il contenuto dei miei file per la mia sicurezza (non si sa mai che in un file che ho caricato ci sia una bomba o un batterio killer nocivo per la mia salute.
Ovviamente sono sicuro che clausole simili siano presenti in tutti i servizi in line (Google Drive, Dropbox, ecc), però è sempre piacevole sapere che le grandi Internet Company si occupino della nostra sicurezza personale.

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AA.VV. – Corso pratico di Arduino (3 moduli)

Giusto per curiosità ho acquistato tre libri editi da “Area 51 publishing” sul sistema Arduino e la possibilità di collegarci dispositivi di input/output e sulla relativa programmazione.

Per quanto riguarda il primo volume, dopo una introduzione veloce al sistema Arduino e all’utilizzo dell’IDE, il libro affronta i seguenti casi pratici:

  • far lampeggiare un LED
  • far lampeggiare 2 LED
  • leggere dati digitali da seriale
  • leggere dati analogici da seriale
  • accendere LED tramite pulsante
  • leggere segnali da fotoresistenza
  • accendere LED tramite fotoresistenza
  • LED RGB con regolazione manuale
  • comandare un servomotore
  • comandare un servo mediante potenziometro
  • comandare un servo mediante due pulsanti
  • LCD con Arduino
  • LCD e sensore di temperatura
  • comandare un motore passo passo
  • generare una melodia

alla fine del libro è presente un link dove poter scaricare tutti gli sketch presenti nel libro. Ogni sperimentazione è spiegata in modo non troppo approfondito ma permette ai neofiti di farsi un’idea sul funzionamento complessivo del sistema e rappresenta una buona base di partenza per ulteriori sviluppi o implementazioni. E’ presente anche una paginetta dedicata alla spiegazione dei colori utilizzati sulle resistenze per capire il valore della resistenza e la sua tolleranza.

Nel secondo libro, ovvero nel modulo intermedio, viene trattata la realizzazione di un modellino di auto radiocomandata gestita da Arduino con l’utilizzo di due motori elettrici comandati da remoto tramite un modulo bluetooth. Il progetto viene spiegato in modo approfondito e sono presenti molte pagine di codice ma non l’ho trovato particolarmente interessante.

Il terzo e ultimo volume, quello relativo agli argomenti più avanzati, è diviso in due sezioni (ogni sezione è lunga circa 20 pagine). Nella prima sezione vengono descritti in modo approfondito i vari sensori che possono essere collegati ad Arduino come i sensori di prossimità, le fotoresistenze, i sensori di temperatura e umidità. Nell’ultima parte viene presentato l’ambiente di sviluppo per App denominato App Inventor. Nel complesso nulla di che… il primo volume risulta di gran lunga il più interessante.

I 3 libri appena recensiti li ho acquistati in formato ePub… costano pochi euro e sono formati di una cinquantina di pagine ciascuno.

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Installare VirtualBox su Linux Mint

Non perdo tempo a spiegare cosa sia VirtualBox della Oracle .

Come prima cosa è necessario andare sul sito VirtualBox e scaricare l’ultima versione disponibile per il proprio sistema operativo. Alla data di questo articolo la versione disponibile è la 5.2.22. Ricordatevi di scaricare anche il VirtualBox Extension Pack per aggiungere funzionalità aggiuntive come il supporto USB 2.0 e 3.0, la crittografia dei dischi e il supporto alle schede Intel con tecnologia NVMe e PXE.

Per Linux Mint io ho scaricato la versione “All distrubutions” che scarica un file con estensione .run da eseguire da console. Il file ha estensione .run e occupa circa 68 MB, mentre il file con l’Extension Pack (unico per tutte le distribuzioni in quanto funziona com un plugin) occupa circa 20 MB.

Per eseguire l’installazione è necessario dare i permessi di esecuzione al file appena scaricato mediante il comando

chmod +x VirtualBox-5.2.22-126460-Linux_amd64.run

e successivamente digitare

sudo ./VirtualBox-5.2.22-126460-Linux_amd64.run

Quando VirtualBox è stato correttamente installato è necessario andare nel menù File – Preferenze – Estensioni e caricare l’Extensin Pack precedentemente scaricato.

Infine, come ultimo passo, è necessario dare accesso a VirtualBox al sottosisitema USB; per fare questo è necessario che l’utente che esegue VirtualBox appartenza al gruppo vboxuser. Per associare l’utente al gruppo è necessario aprire il terminale e digitare il seguente comando:

sudo usermod -aG vboxusers <USERNAME>

Dove, ovviamente USERNAME è il nome dell’utente che esegue VirtualBox.

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Statistiche del mio sito personale “andrea.rustichelli.name” al 31/12/2018

Fine anno tempo di statistiche… ho deciso di pubblicare, per la prima, volta i dati sulle visualizzazioni del mio sito dal 15/09/2012 al 31/12/2018. Ovviamente le statistiche sono condotte con un plugin che non permette l’identificazione dell’utente che sta visualizzando il sito www.andrea.rustichelli.name per un paio di buoni motivi:

  • per la nuova normativa GDPR sarei punibile di una multa multi milionaria. Se facessi una strage la pena sarebbe sicuramente inferiore.
  • secondo motivo, quello più importante, non mi interessa sapere chi guarda il mio sito.

Ciò premesso ecco il riassunto “visuale” dei primi 6 anni (abbondanti) del mio sito personale. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, anche solo per errore, sono atterrati su queste pagine che, credetemi, sono il frutto di tanta passione e di moltissime ore passate davanti allo schermo del mio portatile (e non solo).

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